I vantaggi dei siti responsive

Vantaggi siti responsive

Che cosa significa avere un sito responsive e quali vantaggi porta a chi sceglie questo tipo di design per il proprio sito

Dopo il cambiamento di algoritmo di Google, che penalizza i siti non fruibili dai dispositivi mobili, dotare il proprio sito di un design responsive è d’obbligo.

Volete avere un sito che compaia tra le prime scelte nella schermata di Google? Se è così il vostro sito dovrà assolutamente essere pensato per essere visualizzato dai dispositivi mobili come smartphone e tablet. The Big G infatti ha deciso di cambiare il proprio algoritmo di ricerca per favorire i siti più facilmente fruibili da questo tipo di device, infatti in Europa la metà delle ricerche in rete è fatta attraverso lo smartphone, negli Stati Uniti ormai questa percentuale ha toccato il 60%.

Secondo Google un sito è “degno” di comparire nella prima schermata solo se ha una struttura che si adatta bene ad ogni tipo di dispositivo; sembra una cosa banale ma in realtà molte aziende sono state messe in crisi da questa decisione, perché non si sono tenute al passo con i tempi e non hanno creato una versione mobile del loro sito, e per questo hanno visto la loro posizione precipitare tra i risultati di ricerca. Minore visibilità sulla rete corrisponde ad una forte perdita in termini di guadagno, e purtroppo le percentuali di questi siti obsoleti non sono piccole anche tra le società più importanti.

I siti europei sono quelli più colpiti dal cambio di logaritmo perché il 90% delle ricerche nel nostro continente vengono effettuate su Google. Se non volete quindi perdere soldi e visibilità dovete passare ai siti responsive.

Cosa Sono i Siti Responsive

Vantaggi siti responsiveChe cosa determina in un sito il suo essere “responsive”? Un sito responsive è dotato di un design, chiamato Responsive Web Design o RWD, che gli permette di adattarsi automaticamente allo schermo del dispositivo con cui questo viene consultato. Questo ridimensionamento è solo di tipo grafico e non implica alcuna perdita di contenuti passando da un dispositivo elettronico all’altro.

Il design RDW fa in modo di aumentare l’accessibilità del sito risparmiando denaro, infatti, la soluzione adottata precedentemente dalle aziende era quella di creare due diversi siti per gli stessi contenuti, uno fruibile dal computer e l’altro utile per i possessori di smartphone o tablet, entrambi collegati allo stesso database.

Ci sono diverse regole che un sito deve rispettare per diventare responsive. Per prima cosa deve usare griglie di costruzione grafica “fluide” cioè che abbiano una struttura e delle immagini flessibili che si adattino alla risoluzione dello schermo nel quale sono visualizzate.

Per far in modo che la griglia e i contenuti siano flessibili questi non possono essere dimensionati attraverso pixel o punti (che sono misure assolute nella grafica) ma attraverso em o percentuali, questo permette di non far mai sovrapporre gli elementi dell’impaginazione. In questo modo pur venendo tutti i dati da uno stesso database, sono sempre consultabili in modo semplice e veloce anche cambiando device.

Vantaggi dei Siti Responsive

Non si può ignorare l’uso sempre più massiccio che gli utenti fanno del Web attraverso smartphone e tablet, sopratutto in un range d’età giovane, che costituisce il mercato più ampio per la maggior parte dei prodotti venduti su internet. Qualunque sito allora abbia interessi commerciali non può ignorare questo cambiamento e non adeguarsi al responsive design. Oltre alla maggiore visibilità e fruibilità da un pubblico economicamente molto attivo, questi siti hanno diversi altri vantaggi.

Il primo vantaggio è che questi siti, essendo pensati e progettati per dispositivi snelli come gli smartphone, sono veloci da consultare ed efficienti nel loro funzionamento. L’efficienza è data dalla struttura leggera e dalle funzioni ridotte al minimo indispensabile che permettono un uso semplice ed intuitivo, che permette di passare nel minor tempo possibile dalla ricerca alla scoperta del contenuto desiderato..

Il secondo vantaggio presentato dai siti costruiti secondo le norme del responsive design è che la loro manutenzione e il loro aggiornamento risultano semplici e veloci, grazie al fatto che essendo un solo sito consultabile da tutti i tipi di device, si deve modificare una sola sorgente, abbassando costi e tempi di manutenzione. Questo ripaga coloro che decidono di investire in questi siti innovativi dei costi iniziali, infatti i siti responsive hanno bisogno di tempi maggiori, e quindi di costi maggiori, per essere sviluppati.

Alcune aziende sono restie a reinvestire in questo tipo di design perché hanno già affrontato i costi per la realizzazione del sito tradizionale (costi a volte molto ingenti) e dopo aver raggiunto un risultato soddisfacente non vogliono modificare la pagina esistente. In questo caso è possibile cercare di fare un semplice restyling per trasformare il sito da tradizionale a responsive senza stravolgere la struttura primaria.

Ci sono diversi passi da compiere per mettere in atto questo restyling, prima di tutto analizzare il sito esistente per capire quanto di ciò che è stato fatto è riutilizzabile e quanto invece è da rifare, per valutare se non convenga ricominciare da zero. Se il sito viene giudicato valido lo si riprogetta e si adatta il codice per fare in modo che sia fruibile sui dispositivi mobili. Una volta integrate tutte le funzionalità responsive il sito può essere pubblicato al posto della versione precedente.

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